Sandro Zara

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Tabarrificio Veneto - Artigiana Sartoria Veneta
IL TABARRO
Sandro Zara e il tabarro
 

All’inizio di questa avventura mi davano del "matto".

Corteggiavo da tempo l'idea di riportare alla luce il tabarro e molte cose dimenticate.

Sandro Zara e il tabarro
 

Sapevo che avrei trovato tanti ostacoli e tante difficoltà, ma ugualmente ho voluto spingere questa ricerca contro corrente, su di una strada tortuosa, contro ogni facile risultato, contro l'ossessione del trend e delle firme.

Mi affascinava la storia del costume , la ricerca del bello nella tradizione , soprattutto nella mia tradizione lagunare. Così io ed i miei collaboratori siamo diventati visitatori di musei e di collezioni pubbliche e private, ricercatori di tradizioni popolari, raccoglitori di tessuti e di abiti dimenticati di terraferma e della laguna (tabarri, abiti da lavoro, "traverse", braghe da pesca).

 

Venezia - Campanile di San Marco

Non fu sempre facile molti capi erano usciti dall'uso e dalla memoria. Anzi, sembrava che la gente volesse sbarazzarsi in fretta di questo passato che io , invece, considero un patrimonio. Venezia e la laguna con le sue isole, valli e barene, ci ha fornito preziose informazionii: abbiamo studiato i costumi di Palazzo Mocenigo, sede del Centro Studi del tessuto e del costume, ma anche gli archivi tessili di vecchi lanifici chiusi.

 
Venezia - Palazzo Ducale

Abbiamo tratto spunti dalle foto teatrali e dal Museo del Mare di Chioggia, ma anche dai vecchi grembiuli impermeabili dei pescatori e dei portuali.

 
 

I risultati di tanti sforzi sono i tabarri, Nobiluomo, Brigantino, Lustrissimo, Ruzzante, Mercante padano, Caorliega, Çentesimi: ciascuno di essi è una riedizione pensata di altrettanti vecchi tabarri, oggi conservati nei nostri archivi. E ognuno di questi ha una sua storia.

Logo BARENA

Dalla stessa ricerca è nata "Barena", la linea di abbigliamento etnico ispirata all'ambiente lagunare: i pantaloni bragosso, la giacca sestier, il coat foresto, la casacca burchio, le pantofole mulete sono derivati da antichi modelli da lavoro della laguna veneta. E dalla stessa ricerca infine è nata la collezione di tessuti di abbigliamento, riprodotti da vecchi campionari di tessiture dismesse.


Io non sono uno stilista, ne sono un costumista , ma sono, siamo , degli artigiani, con la passione della tradizione e della storia del costume. Non abbiamo inventato nulla, ci riconosciamo il merito di aver ridato vita ad indumenti straordinari ma dimenticati, ancor oggi pratici e perfetti, nati da una antica e solida tradizione di lavoro e di averli riproposti nei nostri tessuti frutto anch'essi delle nostre esperienze.


 
Tabarrificio Veneto Sandro Zara e i suoi tabarri
IL TABARRO
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