I
modelli dei tabarri ora prodotti dal Tabarrificio Veneto, frutto di
lunghe ed appassionanti ricerche, sono il Nobilomo, Lustrissimo, Mercante
Padano, Ruzzante, Caorliega, Brigantino, Centesimi.
è un modello che proviene dal mondo militare: è un mantello di velour leggero,
ricavato da 6 mt lineari di tessuto, caldo e impermeabile al naturale. E'
formato da una ruota intera lavorata a taglio vivo con un spicchio davanti. Il
collo è di velluto. Viene tuttora indossato dai militari quando si mettono in
alta uniforme.
modello che differisce dal precedente "Nobilomo" solo per le misure del collo,
molto ampio, e per la lunghezza maggiore. Entrambi sono allacciati sul davanti
da una catena collegata a due borchie fisse rappresentanti due teste di leone
in rilievo detti "Mascheroni", oppure da un alamaro in cordone di seta.
modello un tempo molto diffuso nelle campagne; è anch'esso una ruota intera
realizzata con quattro grandi spicchi di tessuto a taglio vivo. Avvolgente e
protettivo mantiene intatta la sua carica di poesia. Ispirato a quello usato da
un antico commerciante di granaglie di Ferrara. Col collo stondato in astrakan
ecologico.

è invece il modello che richiama proprio la figura del Passator Cortese. E'
anche il modello "Notarile" apparteneva infatti ad un notaio padovano ed il
padre di Ruzzante era un notaio. Ha un' unica cucitura sul dorso ed è
confezionato con 6 metri lineari di tessuto. Il taglio vive della stoffa
conferisce ancora maggior naturalezza al capo. L'ampio collo di pelo, di
astrakan ecologico, conferisce grande fascino a questo tabarro.

tabarro corto, da lavoro,deriva dal poncho dei pescatori. Adatto per la
bicicletta.

tabarro copiato da quello in dotazione agli ottocenteschi corpi di volontari
anti brigantaggio

tabarro chiamato così dal sopranome di chi lo portava. E' un mantello popolare
col collo in maglia di lana nera fatta ai ferri a imitazione astrakan per chi
non poteva permettersi il bavero di pelliccia.
Accessori
prodotti dal Tabarrificio Veneto per un uso più elegante ed appropriato del
tabarro e per conservare le caratteristiche dello speciale tessuto: feltro
passatore, fiocco anarchico, mascheroni venziani in argento,
e spazzole e brusche da tabarri.
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