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Il tabarro - Lavorazione Il tabarro - Lavorazione
 

Il tabarro viene confezionato a mano, un capo per volta, da abili artigiani e sarti di provata e lunga esperienza. La linea e il taglio sono stati mutuati da alcuni tabarri originali di fine '800 e inizi '900 facenti parte della collezione del Tabarrificio Veneto.

 

 

I tessuti con cui vengono realizzati i tabarri sono frutto di lunghe ricerche e studi e sono stati realizzati apposta per questo scopo, ripescando trama e ordito nei capitolati delle antiche filature. Infatti questo tessuto era ormai scomparso nel corso degli anni. Serviva un panno degno di questo nome, tanto compatto da non far passare una goccia d'acqua, solido al punto dal non richiedere cuciture.

Il tabarro è formato da una ruota perfetta che bisogna tagliare in coppia girando attorno ad un tavolone sul quale poggiano i sei metri di tessuto necessari. Una sola cucitura passa lungo la schiena per il resto non serve, la stoffa è a "taglio vivo". Una particolare compattatura del tessuto permette appunto di tagliarla senza dover cucire i bordi per evitare la sfilacciatura.

I tessuti prodotti sono il panno nobile, il panno pastore e il velour largamente utilizzato dai militari per le divise di alta uniforme; a questi si aggiunge un tessuto di lana nobile di 680 grammi.

Tutti i baveri sono realizzati utilizzando tela di crine come rinforzo interno, cucita seguendo un principio che consente al collo di prendere consistenza senza perdere movimento e rendendolo per sempre indeformabile.

Il tabarro - Lavorazione - Collo

 
Il tabarro - Lavorazione - Taglio del panno

Il tabarro - Lavorazione - Scelta dei campioni di tessuto

Il tabarro - Lavorazione - Preparazione del collo

Il tabarro - Lavorazione - Striratura finale

Il tabarro - Lavorazione - Taglio del panno

 

I risultati di tanti sforzi sono i tabarri Nobiluomo, Brigantino, Lustrissimo, Ruzzante, Mercante padano, Caorliega, Çentesimi; Ciascuno di essi è una riedizione pensata di altrettanti vecchi tabarri, oggi conservati negli archivi del Tabarrificio Veneto e sono frutto di ricerche svolte soprattutto a Venezia al Museo Correr, a Palazzo Mocenigo, alla Biblioteca Querini Stampalia, e in alcune città padane. Ed ognuno di questi ha una sua storia.

  Il tabarro - Lavorazione - Dettaglio del collo e dei 'Mascheroni'

Il tabarro - Lavorazione
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